Sapori dalla Valtellina: i Pizzoccheri

Pizzoccheri alla Valtellinese

Pensate, sono così buoni da essere addirittura tutelati dall’ Accademia del Pizzocchero di Teglio, un ente preposto alla divulgazione delle specialità valtellinesi. Il prodotto è infatti originario della località di Teglio, in provincia di Sondrio.




Non si può certo dire che sia un piatto leggero, ma la sua bontà non ha rivali; un mix sapiente di formaggi, verdure e pasta che al primo assaggio ti fa chiudere gli occhi e sognare.

Si inizia a parlare di loro dal 1548, in un’opera di Ortensio Landi sull’inventario dei cibi consumati all’epoca; a volte sono criticati da medici e esperti del settore per l’abbondanza degli ingredienti, ma l’Accademia sostiene che un piatto di tanto in tanto, accompagnato da un buon bicchiere di vino, non possa che giovare alla nostra salute!

INGREDIENTI (per 4 persone)

 

400 gr farina di grano saraceno

100 gr di farina 00

Acqua q.b.

200 gr di patate pulite

200 gr di verza

150 gr di Casera o Bitto

150 gr di Grana Padano

100 gr di burro

salvia, aglio, pepe

PROCEDIMENTO

Miscelare le farine e  impastarle con acqua.
Tirare la sfoglia fino ad uno spessore di 3 millimetri e ricavare delle strisce di 8 centimetri. Tagliare poi, nel senso della larghezza, strisce da 5 millimetri. Cuocere in acqua salata le verze e le patate a pezzi, unire i pizzoccheri dopo 5 minuti. A termine cottura, fare strati di pasta, verdure e formaggi in una teglia. Scioglere il burro in padella con aglio e salvia e versare sui pizzoccheri. Terminare con una spolverata di pepe.

Ci metterete un po’ a digerirli, ma che sogno!

P.s.:  Volete un consiglio su dove poterli degustare tra persone cordiali e posti meravigliosi? Leggete questo articolo:

Casa della Bresaola



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