Praga





E’ ormai passato un anno dal mio viaggio a Praga. Era un freddo autunno, nel mese di ottobre e la nebbia inglobava ogni cosa, ma la lenta bellezza della città è riuscita ad emergere ugualmente.

Quell’atmosfera un po’ triste e cupa, quel senso di immobilità, quel poco coinvolgimento dei locali, sono stati fedeli compagni durante tutti il viaggio. Ma veniamo a noi: alle attrazioni del posto, al cibo tipico e ai consigli di viaggio.

Cosa vedere

Sono molte le cose da vedere, ma tutte contenute in un raggio molto ristretto. Meta principale di ogni turista è il Ponte Carlo; il re volle che la prima pietra fosse posata il 9 luglio 1357 alle 5 e 31, in modo tale da avere la sequenza 1-3-5-7-9-7-5-3-1, numero bifronte che porta fortuna!

Le 30 statue ci portano alla Città Vecchia, dove sorge il Castello, location immancabile nei libri di Kafka. E’ il più grande al mondo ed è attualmente sede della presidenza della repubblica. Incredibilmente bella è la sala Vladisao, un tempo sede di balli, feste e dell’incoronazione dei sovrani.

Una cosa che mi ha lasciata a bocca aperta è stata la Cattedrale di San Vito. Grande, maestosa, imperiosa, tanto da richiedere 600 anni per la costruzione. Verrete accecati dai riflessi della porta d’oro appena metterete piede nella piazza. All’interno troverete magia, misticismo e anche la tomba imperiale asburgica.

Una delle mie passioni è la Casa Danzante di F. Gehry. Dedicata a Ginger Rogers e Fred Astaire, è uno strano edificio creato da uno dei maestri dell’architettura, con forme sinuose che ricordano i movimenti dei due ballerini.

La città Vecchia (Stare Mesto) e quella Nuova (Nove Mesto), si uniformano magistralmente tra di loro e con la Mala Strana (parte piccola). Splendidi palazzi, elementi rinascimentali che si incatenano a quelli gotici e barocchi, che sfociano nel simbolo di Praga: l’orologio astronomico. Ogni ora (dalle 9 alle 23), lo spettacolo offerto dalle statue, vi delizierà gli occhi. Il meccanismo di funzionamento è perfetto, talmente tanto da essere segreto.

Consigli pratici

Appena arrivata in aeroporto, ho acquistato la Praga Card; potrete scegliere tra varie opzioni: quella da 2, 3 o 4 giorni. In ogni caso il risparmio è garantito; avrete incluse tutte le attrazioni principali, i mezzi di trasporto (compreso il bus turistico), la guida della città e vari sconti su servizi commerciali.

Fate attenzione ai tassi di cambio! Alcuni esercizi accettano l’euro, ma controllate sempre che cambio applicano, non sempre sarà onesto.

Il costo della vita è molto basso, se paragonato al nostro. Ad esempio costa meno una birra, piuttosto che una bottiglietta di acqua!

Locali da non perdere

Il primo che vi consiglio vivamente è il Triton; una grotta con tanto di stalattiti, sculture mitologiche e cibo buonissimo. L’atmosfera è davvero incredibile: lampade particolari vi daranno quella luce soffusa tipica da appuntamento romantico, piatti raffinati ed eleganti vi delizieranno il palato, ma, sorpresa più grande, per una cena da ristorante stellato, ho speso 10 €!

Seconda scelta, il Vytopna. Chiedete ciò che volete e dopo pochi minuti vi verrà portato al tavolo il vostro ordine da un treno. Si, avete capito bene, il locale è un grande modellino con paesini, stazioni e rotaie funzionanti percorse da treni che vi consegneranno le birre!

Ultimo consiglio, il Batalion Comics Bar. Cocktail tematizzati serviti in un ambiente completamente dedicato ai fumetti, sulle cui pareti troverete dipinti realizzati da Kája Saudek, il più conosciuto fumettista della Repubblica Ceca.

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