La vita in America





Le settimane volano qua in America; sembra ieri che ho salutato in lacrime la mia famiglia in aeroporto, ma è già passato più di un mese. Un mese ricco e intenso di emozioni, cambiamenti, scoperte e delusioni. Già, perché è difficile creare rapporti sinceri e leali in questo ambiente dove la convenienza fa da padrona, dove ognuno si approfitta dell’altro e dove non esistono ideali.

Ormai lo sapete, io sono qua per coltivare i miei sogni, il mio food truck, un futuro nel mondo dei viaggi e del cibo; ma sembra ai limiti dell’utopia quando ne parlo con qualcuno (qui se non parli di feste e locali, non sei nessuno). Quando poi trovi quelle poche persone con cui posso fare un discorso serio, mi viene quasi da piangere e provo a tenertele strette, ma le difficoltà ci sono sempre.

Nei miei giorni off mi prendo la libertà di ritagliarmi del tempo per me; noleggio un film, faccio spesa, vado in qualche posto nuovo, tutto rigorosamente da sola, perché è il tempo che prendo per conoscermi, per affrontare le mie paure e capire quello che voglio davvero. L’America mi sta aiutando in questo, perche sta rafforzando i miei sogni, e per una cast member della Disney, si sa, il sogno o realtà diverrà.

Una doccia che fa tornare il sorriso

Sfogo a parte, ormai questa è casa mia, la mia indipendenza aumenta, la mia voglia di dimostrare a me stessa che posso farcela, anche. Tra poco più di un mese poi arriva Ermal Meta a farmi compagnia con le sue canzoni e anche se a New York non ci sono stelle, stavolta tra la tanta gente, ci sarà anche lui.

Oggi mi sono presa un bell’acquazzone mentre ero agli Hollywood Studios a provare Aerosmith, ma mi piace camminare sotto la pioggia; è stata una doccia che mi ha lavata dai cattivi pensieri e mi ha fatto tornare il sorriso sulle labbra. Anche la voglia di andare a casa a cucinarmi un bel risotto con la zucca!

Ps sono sul pullman che mi sta riportando al mio appartamento e guardando fuori dal finestrino che vedo? Una nuvola a forma di Mickey Mouse, che dite, sta diventando una fissazione?

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8 thoughts on “La vita in America

  1. luisa il said:

    ciao Patti,
    ho letto con piacere le tue considerazioni.
    sono certa che questa esperienza americana ti arricchirà moltissimo.
    sei una ragazza davvero in gamba.
    un saluto da Bressana Bottarone
    da me e da zia Antonietta

    • saporiinviaggio il said:

      Grazie mille! Lo spero anche io e mi fa molto piacere sapere che il mio blog serva a farvi da tramite tenendovi aggiornati! Un bacione da Orlando!

  2. Luisa il said:

    Ciao Patty, tutto ok?
    Sono ansiosa di leggere altre novità riguardanti la tua avventura americana. Ricevi continuamente tue nitizie tramite la tua fantastica mamma.
    Ciao, un abbraccio

    Luisa

    • saporiinviaggio il said:

      Qui tutto benissimo! A breve leggerai altre storie!

  3. Ma sai quanta gente alla tua età vorrebbe ma non ne ha il coraggio???
    Non ne hai idea! Quindi considerati una grande!
    E chissà che – prima o poi -non ti scriva per concedermi un aperitivo in compagnia!!

    • saporiinviaggio il said:

      Ma dai?! Molto volentieri! Anzi, ti cucino qualcosa io! Grazie dei complimenti!

  4. Un grossissimo in bocca al lupo per il tuo sogno! Non conoscevo ancora il tuo blog ma da oggi in poi seguirò con piacere le tue avventure americane! 🙂

    • saporiinviaggio il said:

      Grazie per tutto! Anche tu hai una nuova seguace ora!

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