Due giorni in Toscana

La Toscana è una di quelle regioni che non mi stancherei mai di visitare. Ho pensato a questo tour di due giorni all’insegna dei paesaggi naturali, dei borghi medievali e del turismo enogastronomico.




#1 – Siena

Città medievale, circondata da splendide colline, famosa particolarmente per il Palio; ma cosa possiamo visitare in questa città? Partirei da Piazza del Campo, che con la sua forma a conchiglia, ospita il famoso evento risalente al seicento. Si narra che Siena fu fondata da Senio, figlio di Remo e che questa piazza fosse già allora il fulcro della vita romana. La pavimentazione risale al Trecento e i nove spicchi rappresentano il governo che regnava in quell’epoca. A sovrastare, si nota il Palazzo Pubblico con la Torre del Mangia, che con i suoi 332 gradini, offre una vista meravigliosa su tutta la città. Risulta essere la seconda più alta in Italia, dopo il Torrazzo di Cremona; si dice che il nome derivi dal custode amante del cibo e e della bella vita! Altro monumento importante è la Fonte Gaia, originariamente decorata con opere di Jacopo della Quercia.

Il bicromo Duomo di Siena, vi lascerà di stucco per la sua imponenza e maestosità. All’interno troverete riferimenti esoterici e religiosi, ma anche opere di Piccolomini e Michelangelo. tra religione e architettura, non potete perdervi le passeggiate tra le botteghe di prodotti tipici della via Banchi di Sopra, dove i profumi golosi vi attireranno in un turbinio di gusto e sapore. Un occhio di riguardo va dato alla Fortezza Medicea, i cui bastioni offrono una vista 360° su Siena e al cui interno troverete i migliori vini toscani. Non mi farò mancare un piatto di pici e un bicchiere di Vin Santo ovviamente!

#2 – Monteriggioni

Piccolo paese nei pressi di Siena, è dominato da un castello edificato nel duecento come avamposto contro la rivale Firenze. Una tappa immancabile è il camminamento sui bastioni che offrono uno stupendo panorama sulla campagna toscana. La cinta muraria ha uno sviluppo di 570 m ed è costellata da 14 torri esterne e una interna. Pare che vi siano riferimenti Danteschi a queste mura: come su la cerchia tonda / Monteriggion di torri si corona, / così la proda che ‘l pozzo circonda / torreggiavan di mezza persona / li orribil giganti […]” (Inf., XXXI, vv. 40-44).

Trai prodotti locali più importanti, ricordiamo il Chianti Classico DOCG e il Chianti Colli Senesi DOCG, vini corposi e intensi che sfidano il Vin Santo, vino passito che accompagna i cantucci. Cito anche l’olio extravergine perfetto per condire le zuppe, ma anche da gustare su una semplice fetta di pane.

Forse non lo sapete, ma nel castello di Monteriggioni, sono ambientate scene di Assassin’s Creed, quindi attenti a non trovare Ezio!

#3 – San Gimignano

Siamo sempre nel territorio senese e il medioevo continua ad affiorare da ogni mattone. San Gimignano è famosa per le sue torri; oggi ne restano 13, ma si narra che nel trecento, ve ne fossero 72, una per ogni famiglia benestante. La città è circondata da mura e la seconda cinta è percorribile a piedi per circa 2.200 m ed è possibile incontrare i torrioni medicei e le porte d’accesso alla città. La leggenda vuole che il nome derivi dal miracolo compiuto da san Geminiano che salvò la popolazione dall’invasione dei Goti del VI secolo.

San Gimignano è famoso per la Vernaccia, vino bianco fra i più prestigiosi d’Italia, prodotto fin dal Milleduecento e per lo zafferano, prezioso fin dal medioevo.

#4 – Volterra

Dagli etruschi all’ottocento, ogni testimonianza che troviamo appartiene ad epoche differenti ed è quasi completamente racchiusa dalle mura duecentesche. La fortezza medicea è divisa in due complessi: la Rocca antica e quella Nuova. Quest’ultima fu voluta da Lorenzo de Medici e contiene la famosa Torre del Mastio. Le tracce del dominio etrusco e romano si possono ammirare nell’acropoli, con le porte d’accesso e l’antico teatro. Tipica è la passeggiata che inizia da Piazza Martiri della Libertà e che consente, nelle giornate più limpide, di vedere perfino la Corsica.

Caratteristica della zona è la lavorazione dell’alabastro; vengono create opere d’arte di livello altissimo che vengono richieste in tutto il mondo.

#5 – Bagni di Lucca

Questa è un’ aggiunta last secondo, per informarvi delle terme libere e gratuite che si trovano in questo luogo. Le acque contenenti solfato di bicarbonato e calciche hanno scopi curativi conosciuti già in epoca medievale; il loro periodo di massimo splendore risale però alla Belle Epoque, quando le famose Grotte calde, erano frequentate da illustri personaggi.

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