Cosa fare a New York

10 cose da non perdere a New York





Siamo agli sgoccioli! Tra un mese esatto sarà sull’aereo (anzi su uno dei tre aerei) che mi porteranno ad Orlando. Come vi ho già raccontato, al termine dell’anno di lavoro, mi piacerebbe intraprendere il leggendario Coast to Coast. Tra le città da visitare, ovviamente, rientra anche New York.

‘A New York mancano le stelle; un milione di finestre, la tua qual è.  A New York non ci sono stelle; quanta gente che hai intorno a te, ma a New York non ci sono io.’                                  Erma Meta

#1 – Statua della Libertà

Arriva a New York il 17 giugno 1885 come dono dalla Francia in occasione del centenario dell’indipendenza. La struttura metallica è opera di Gustav Eiffel, mentre la parte scultorea di Bartholdi (il volto è ispirato a sua madre). La figura rappresenta Libertas, la dea della libertà. I suoi sandali, tradotti in dati reali, misurerebbero un 879 di scarpe! Per 15 anni ha avuto la funzione di faro.

2# – Guggenheim Museum

E’  un museo di arte moderna fondato nel 1937. La sua sede attuale è opera dell’architetto Frank  Lloyd Wright (1943). La rampa esterna è dedicata allo spazio espositivo, quella interna al percorso di salita. La visita parte dall’alto per scendere. Nel Guggenheim non ci sono pavimenti in piano, ad eccezione dello spazio di ingresso centrale che Wright non intendeva usare come spazio espositivo bensì come uno spazio di socializzazione.

3# – Flatiron Building

Opera di Daniel Burnham e John Root, il ‘Ferro da stiro’, fu costruito nel 1902. In America, oggi, ne appaiono almeno una decina di copie. Fin dall’inizio le scommesse non mancarono, principalmente su quanto potesse resistere alle forti raffiche di vento. Nel progetto originale, gli architetti, si dimenticarono i bagni!

4# – Times Square

Storica sede del New York Times, a cui deve il proprio nome. Proprio da quell’edificio, ogni anno, il 31 dicembre, cade la sfera dell’anno nuovo.Qui è inoltre ambientata la celebre foto di Alfred Eisenstaedt, simbolo della II Guerra mondiale: il marinaio che bacia l’infermiera per festeggiare la vittoria sul Giappone. Non perdete il Midnight Moment alle 23.57, dove per 3 minuti sugli schermi vengono visualizzate immagini d’arte.

5# – Ground Zero

Inaugurato l’11 settembre 2011, è costituito da due fontane quadrate di granito, dove sorgevano le Twin Towers. Lungo il perimetro ci sono i 2752 nomi delle vittime dell’attentato. Il progetto generale fu affidato a Libeskind, mentre la stazione metropolitana al di sotto della struttura è opera di Santiago Calatrava ed è chiamata Oculus, è realizzata con materiali italiani ed è priva di colonne portanti.

6# – Staten Island

E’ il quinto distretto di New York, un’isola a sud di Manhattan. L’attrazione principale è la Statua della Libertà, ma vi si trova anche il centro culturale Snug Harbor con edifici stile greco classico. Da non perdere è il Fort Wadsworth, un sito militare usato per la difesa contro i missili durante la guerra fredda.

7# – Coney Island

E’ una penisola- quartiere che deve il nome alla parola konjn, che in olandese significa coniglio; infatti nel 1654 la popolazione era formata solo da conigli. Il primo parco divertimenti al mondo, fu realizzato qui e sempre qui fu coniato il termine Luna Park. Nel 1870, in questo parco inventarono l’hot dog.

8# – Grand Central Station

Principale stazione dei treni e location di molti film, fu costruita nel 1913 in stile Beaux-Art. E’ la più grande al mondo (44 banchine e 67 binari). Il soffitto -La Costellazione- riproduce 2500 stelle al contrario (o forse dal punto di vista di Dio). In corrispondenza dei Pesci, vi è un foro in ricordo del missile lanciato durante la guerra fredda.

9# – Brooklyn

E’ uno dei cinque distretti di New York. Il ponte situato nell’omonimo quartiere, fu il primo ponte sospeso con cavi in acciaio. All’interno delle fondamenta il progetto prevedeva una galleria commerciale, chiusa nel 2001. Sotto di essa si trovano ancora i caveau di vino.

10# – New York Cheesecake

La cheesecake è famosa in tutto il mondo, ma la versione più famosa è forse quella newyorkese. Quella originale prevede una base di biscotti digestive e burro, uno strato di formaggio fresco, uova e panna e una copertura di panna, frutti di bosco o fragole.

 

 

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