10 tappe in Valle d’Aosta

Piccola e raccolta, la Valle d’Aosta offre molte più attrazioni di quante crediate. Castelli, paesaggi naturali, montagne innevate e tante attività sportive, vi daranno il benvenuto in questa splendida regione!


#1 – Parco Nazionale del Gran Sasso

Stiamo parlando del più antico parco italiano. Qui potrete ammirare una grande varietà di flora e fauna, in quanto si sviluppa per un’altezza complessiva di 4000 m. Inutile dirvi che i panorami che troverete sono sensazionali e che facilmente riuscirete a scorgere il simbolo del parco che si nasconde tra una cascata e una distesa di stelle alpine: lo stambecco.

#2 – Forte di Bard

Il complesso fortificato medievale è riuscito a conquistare anche il grande cinema; le location italiane del film ‘Avengers Age of Ultron’, si trovano proprio qui. Il forte sorge sui resti di un antico castello distrutto da Napoleone. Interessante è l’itinerario delle prigioni, dove documenti, quadri e ricostruzioni in 3D narrano la storia di questo luogo. A fine agosto una rievocazione dell’assedio napoleonico, anima l’intero borgo.

#3 – Museo dell’alimentazione di Introd

La Valle d’Aosta offre anche molti itinerari gastronomici; tra di essi vi è quello che porta al Museo Maison Bruil di Introd. E’ un esempio perfetto di architettura rurale che conserva al suo interno una mostra per far conoscere i prodotti tipici locali e le tecniche di produzione e conservazione. E’ possibile prenotare degustazioni con i produttori e acquistare le tipicità valdostane; dai vini ai formaggi, fino alla cura per il corpo.

#4 – Barefooting – Morgex

Siamo a Morgex e questo percorso di 600 m, offre un’esperienza sensoriale davvero sorprendente. Dovrete affrontare una camminata su vari materiale: pietra, legno, fango, erba; tutto rigorosamente a piedi nudi. Coi piedi si esplora il mondo e quindi perchè non scoprire le sensazioni che si provano sulla pelle? Nello stesso centro troverete varie attività: rafting, escursioni a cavallo e vari sport.

#5 – Castello di Fenis

Stranamente non è nato per scopi militari, ma residenziali. Fu infatti la sede della prestigiosa famiglia Challant. Viene spesso definito ‘castello fiabesco’ a causa della sua complessità architettonica e dei suoi stupefacenti dipinti interni. Come tutti i castelli che si rispettino, la leggenda vuole che sia abitato dal fantasma del bambino che troverete imbalsamato dentro al castello, ucciso per le classiche questioni ereditarie.

#6 – Skyway Monte Bianco

Amici, wow, è una cosa magnifica! Non a caso è definita l’ottava meraviglia del mondo. Oltre all’aspetto emozionale, l’ingegneria di questa opera è riconosciuta in tutto il mondo. Tre stazioni vi porteranno in cima al Monta Bianco; si parte da Courmayeur (1300 m) e si arriva a Punta Helbronner (3466 m). Dalle avveniristiche cabine, avrete una vista a 360° sulle Alpi e poi, essere sul tetto d’Europa, non è così male!

#7 – Vetan

Siamo a 1800 m di altezza, in un paese che ha qualcosa di particolare. Negli ultimi anni, sono arrivati qui sciamani e maestri di yoga, attirati dalle energie particolari del luogo. Una di loro, ha edificato un piccolo altare dedito alla protezione del Monte Bianco. Ovviamente ha preso il sopravvento l’aspetto commerciale, ma basta infilarsi in uno dei moltissimi sentieri in mezzo alla natura, per trovare le vere energie del posto.

#8 – Arnad

Lo so, avete già l’acquolina pensando al lardo. Schiena del maiale, maturata per almeno tre mesi con una miscela segretissima di spezie, aromi ed erbe. Ma c’è altro in questo piccolo paese. Il santuario è dedicato alla Madonna delle Nevi, che cacciò da una caverna una strega e un diavolo. Curiosa è anche la pietra della fertilità, un po’ pagana, ma ancora al centro delle credenze popolari.

#9 – Colle Gran San Bernardo

Inaugurato il nel 1964, il Traforo del Gran San Bernardo fu il primo aperto al traffico attraverso le Alpi. Potrete percorrerlo, anche a piedi, in qualche ora per andare a prendervi della cioccolata nella nostra vicina Svizzera. Unirete un’esperienza alternativa, ai sapori classici a cui nessuno sa resistere!

#10 – Tegole e pane nero

Volete andarvene senza aver provato qualche cosa di tipico? Non se ne parla neanche! Allora entrate una panetteria e chiedete queste due specialità. I primi sono i biscotti tipici valdostani a base di nocciole, uova, farina e zucchero; accompagnati da una gustosissima crema di Cogne, sono davvero perfetti! Il pane nero è un classico della zona; farina di segale, frumento e acqua, amalgamati da mani sapienti insieme al lievito madre. Fidatevi di me, provateli!

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