10 tappe in Lombardia

Ho deciso di iniziare questo viaggio virtuale per l’Italia, in modo da avere una guida pronta per le mie prossime gite alla scoperta del Bel paese. Parto dalla Lombardia perchè è la mia regione e vorrei farvi conoscere alcuni posti più o meno conosciuti, ma ugualmente carichi di fascino e sorprese.




 

#1 Santa Caterina del Sasso (Varese)

Raggiungibile tramite un percorso panoramico, o più semplicemente in ascensore (1€ andata e ritorno), è uno dei luoghi più particolari del Lago Maggiore, se non dell’intera Lombardia. L’eremo fu fondato dal ricco mercante Besozzi, il quale lo fece erigere dopo aver fatto penitenza per salvarsi da un naufragio. Il luogo prescelto fu il sasso dove lui stesso si aggrappò per evitare la morte.

#2 Grotte di Catullo (Brescia)

Solo la location merita la visita; una parte di Sirmione a ridosso del Lago di Garda. Di uguale importanza è il valore storico dell’area; si tratta infatti, di una delle più importanti ville romane del Nord Italia. Il nome ‘Grotte’ è dovuto ai crolli che le hanno dato queste sembianze, mentre ‘Catullo’ è in ricordo ai canti da lui dedicati al sito. A fare da sfondo al tutto vi è l’uliveto storico con le sue 1500 piante secolari.

#3 Varenna (Lecco)

Direttamente sul Lago di Como, offre una serie di percorsi, tra cui il Sentiero del Viandante che porta alla sorgente di Fiumelatte, il corso d’acqua più breve d’Italia e a Villa Monastero, un antico convento convertito in dimora patrizia. Altra passeggiata suggestiva è quella degli innamorati che vi condurrà dall’imbarcadero al centro del paese.

#4 Cigognola (Pavia)

Niente lago stavolta, ma castelli e panorami in Valle Scuropasso. Siamo nei pressi di Broni e possiamo ammirare uno dei Belvederi più suggestivi della Lombardia. Nelle giornate più limpide si possono distinguere chiaramente tutti i palazzi di Milano circondati dalle Alpi. Cigognola si trova in Oltrepo Pavese, è quindi immersa nei vigneti; vi consiglio di provare una Barbera, un Buttafuoco o un Moscato locale lungo questa via del vino e dei sapori.

#5 Sacro Monte di Varese (Varese)

Immerso nel Parco naturale del ‘ Campo dei Fiori’, domina il territorio. 14 cappelle per 2 km di percorso, hanno visto passare milioni di pellegrini e si sono trovate tra le mani il riconoscimento UNESCO. Fino al 1927 il Sacro Monte era un comune a se, al di sotto del quale scorrono cunicoli che collegano abitazioni e cappelle. Nella terza è conservato il presepe più bello della Lombardia.

Curiosità: è stato qui inventato il Borducan, un liquore giallo intenso ottenuto dall’infusione di scorze d’arancia, spezie e erbe officinali.

#6 Sabbioneta (Mantova)

Città fondata dai Gonzaga, riesce a riportarti indietro nel tempo. E’ racchiusa all’interno di mura che contengono il Palazzo Ducale, il Palazzo del Cavalleggero e il Teatro all’Antica, una magistrale opera di Vincenzo Scamozzi. Da non perdere è la rievocazione che si tiene ogni anno a giugno, in memoria del matrimonio tra Vespasiano Gonzaga e Margherita: il Rinascimento nel XXI secolo.

#7 Certosa di Pavia (Pavia)

Questa superba opera architettonica voluta da Gian Galeazzo Visconti, presenta elementi architettonici rinascimentali e gotici, ispirati un po’ al Duomo di Milano. La facciata marmorea è il risultato degli studi di Giovanni Antonio Amadeo, mentre gli interni sono un museo grazie alle opere di Perugino, Bergognone, Guercino e Solari.

Piccola nota triste: lo storico liquore dei frati, prodotto dalla ditta Gra Car, non è più in produzione dal 2013.

#8 Capo di Ponte (Brescia)

Località della Valcamonica che deve la sua popolarità alle incisioni rupestri. Animali, guerrieri, simboli misteriosi, abbelliscono il primo Parco Archeologico italiano e gli altri 180 siti della valle che portano le testimonianze dei Camuni. Tutta la zona è colma di testimonianze che vanno dall’Antica Roma con anfiteatri  e teatri, fino ai molti castelli medievali.

#9 Savogno e Rovaiolo (Sondrio e Pavia)

Dagli anni ’60 , nessuno ha più abitato questo luogo. Per raggiungerlo, l’unico modo, è percorrendo una mulattiera di 2886 gradini. Non è luogo da scampagnata domenicale, quindi munitevi di scarpe adatte e iniziate la salita.

Rovaiolo si trova, invece, a confine con Lombardia ed Emilia Romagna, abbandonato a causa di un allarme frana, che non si realizzò mai. Attualmente presenta una decina di case, un forno, stalle e fontane e da l’impressione che da un momento all’altro possa tornare qualcuno a chiederci che ci facciamo a casa loro.

#10 Trincee del Monte Pravello (Varese)

Dislivelli rilevanti, panorami importanti e tanta storia, accompagnano chi sceglie questo percorso fatto da sentieri e cunicoli sotterranei. Potrete visitare polveriere, osservatori e cannoniere; se deciderete di percorrere la via via fortificata, troverete le postazioni dei fucilieri e i rifugi antincendio. Le mappe ufficiali sconsigliano la visita a gran parte delle strutture; ma ricordate che questa è la Linea Cadorna e ha giocato un ruolo fondamentale per la storia italiana.

 

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