10 tappe in Emilia Romagna

L’Emilia Romagna è una di quelle regioni che ti offre talmente tante possibilità e occasioni, che risulta difficile scegliere quale sia la migliore. Non sottovalutiamo poi che la tradizione culinaria italiana ha proprio qui le sue radici. Quindi vi do un’infarinatura generale sulle cose che più mi hanno colpita!


#1 – Ravenna e i mosaici Bizantini

Il tour che ho pensato racchiude solo i principali. Si parte da San Vitale: la basilica ospita il mosaico sacro che raffigura tra i giardini del palazzo imperiale, gli imperatori Giustiniano e Teodora, realizzati con colori brillanti e una maestria infinita. Proseguiamo nel Mausoleo di Galla Placidia, che qui riposa sotto al cielo stellato del mosaico della cupola. A Sant’ Apollinare Nuovo, è l’oro che fa da padrone e irradia ogni spazio. Questo non è che l’inizio, ma vedrete, resterete esterrefatti.

 #2 – Castelli di Parma e Piacenza

E’ la zona di maggior concentrazione di castelli dell’Emilia Romagna. Un rete di 24 manieri che vi riporterà nel passato, tra leggende e fantasmi. Ve ne cito alcuni per rendere l’idea: il Castello di Rivalta segna il dominio dei Landi a Piacenza, con il suo magnifico parco e il suo unico profilo; la Reggia di Colorno, a 12 km da Parma, è architettonicamente diversa: 400 sale, giardino alla francese con tanto di osservatorio astronomico che ricorda un po’ Versailles.

#3 – Stazione Mediopadana di Reggio Emilia

E’ la stazione dell’alta velocità che collega Milano a Bologna. Non è una classica attrazione, ma a me piace! Il progetto di Santiago Calatrava, autore anche dei ponti a vela sopra l’autostrada del sole, che ripete per 25 volte il modulo con rotazioni differenti. L’effetto dinamico è davvero sorprendente.

#4 – Parco Delta del Po

Dal 1999 fa parte del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Si estende sul territorio di Ferrara e Ravenna e comprende numerose attrazioni culturali, come l’abbazia di Pomposa e la città di Comacchio. E’ possibile visitarlo a piedi, in bicicletta o per via fluviale. Avrete la possibilità di ammirare una vasta fauna e di farvi incantare da splendidi tramonti.

#5 – Cerwood

Avete voglia di avventura? A Reggio Emilia vi aspetta il parco avventura più grande d’Italia. I percorsi aerei si sviluppano su più altezze e con difficoltà differenti. Avrete inoltre modo di affrontare vari salti nel vuoto, lanci con carrucole, partecipare a partite di paintball e tirare con l’arco. Preparate il pranzo al sacco e partite all’avventura!

#6 – Rocca di San Leo

Non a caso è fra i  borghi più belli d’Italia. Domina la Valmarecchia e deve il nome a San Leone di Dalmazia, primo vescovo della zona. La rocca viene addirittura citata nella Divina Commedia e vide passare tra le sue vie Carlo Magno, Matilde di Canossa e dei Montefeltro. Situata su una collina a 639 m di altezza, offre splendidi panorami.

#7 – Il Giardino dei Finzi e Contini

Siamo a Ferrara, dove è nato questo romanzo di Giorgio Bassani che narra la storia di questa famiglia che si trova a combattere con le leggi razziali. Leggendolo ripercorrerete la Ferrara di un tempo, con le sue mura, i suoi lasciti estensi e il suo caratteristico Palazzo dei Diamanti. E’ il bugnato a ricordare tale forma e a dare il nome al palazzo con i suoi 8500 blocchi in marmo bianco.

#8 – Santarcangelo di Romagna

E’ famosa per le grotte di tufo lunghe 6 km, adibite in epoca medievale a cantina per conservare il Sangiovese. Durante la Seconda Guerra Mondiale furono invece un rifugio per la popolazione locale. Santarcangelo è anche un bellissimo borgo medievale conforme antiche, ma già moderne e armoniose, come il castello di Paolo e Francesca.

#9 – Bobbio

Per chi volesse visitare un paese ricco di storia, sapori tipici, rilassandosi e facendo un bel bagno, ha trovato il luogo adatto. Siamo sulle rive del Trebbia e nella calura estiva, troverete pace nelle sue fresche acque. Bobbio è un borgo molto vivo e ricco di eventi come il Film festival che si tiene ogni anno con illustri ospiti. I più intrepidi sfideranno il diavolo percorrendo il Ponte Gobbo, da lui costruito in una sola notte con l’aiuto dei suoi demoni che reggevano le volte; la loro differente altezza ha causato la arcate di dimensioni variabili.

#10 – Tour dei sapori

Si sa, l’Emilia Romagna è la patria del cibo. L’itinerario n.°1 che vi consiglio è quello piacentino: pisarei, gnocco fritto e salumi, accompagnati da un buon Gutturnio o Ortrugo. Passando per Bologna, non fatevi scappare le tagliatelle al ragù e le tigelle farcite in ogni maniera. Arrivando sulle rive dell’Adriatico, brindate al divertimento con piadine e anguille! Scusate, ora vado a mangiare che mi è venuta fame!

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